In questo periodo Wettstein si interessò a fondo anche di Aramaico e della tradizione ebraica talmudica: Nel 1714 egli intraprese un viaggio di studio che lo portò dapprima a Parigi, poi in Inghilterra. L'oggetto principale della propria ricerca furono comunque e sempre i Manoscritti del nuovo Testamento. Nel 1716 fece la conoscenza di Richard Bentley all'università di Cambridge, che mostrò grande interesse per le doti di W. fino a persuaderlo a tornare a Parigi per copiare con molta cura il Codex Ephraemi che Bentley
avrebbe avuto intenzione di utilizzare per la sua progettata edizione critica del Nuovo Testamento
Tornato in Europa nel luglio del 1717 W. prese servizio come curato a Basilea, carica che riuscì a mantenere per tre anni, per poi poi diventare associato e successore di suo padre alla parrocchia di St. Leonard. Nel frattempo continuò la sua ricerca e tenne dibattiti privati sull'esegesi del nuovo Testamento, e in queste occasione cresceva sempre più la convinzione di produrre una propria versione critica del Nuovo Testamento Intanto le idee di Wettstein iniziarono a circolare e si diffuse la voce che egli volesse
fornire una interpretazione sociniana in molti dei passi oggetto di controversia,e fornendo una interpretazione sociniana di molti eventi della vita di Gesù (ad esempio le tentazioni nel deserto come una esperienza soggettiva, la spiegazione di alcuni miracoli in maniera naturale etc.).



