chi sono
Utente: Unitariani
Nome: Roberto Rosso
categorie
links
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
archivio
giovedì, 22 novembre 2007
 FERENC (Francesco) DAVID, conosciuto fra i Cripto-Sociniani di Altorf col nome di Desiderius Erasmus non era un ungherese, come Sandius e molti altri scrittori hanno affermato, ma un transilvano di origine sassone. Il Rev. Teofilo Lindsey lo descrive correttamente come "un uomo molto dotto, di estremo buon senso e dalla vita irreprensibile." (Hist. Veda, Ch. iii. Setta. i. p. 154.) Prima di concludere gli studi per diventare Ministro cristiano, aveva già raggiunto una buona conoscenza sia linguistica che letteraria, e, da giovane, spesso i suoi progressi nello studio erano stati superiori alle aspettative dei suoi insegnanti. Quando finalmente decise di dedicarsi alla teologia, la sua cultura era così vasta, che presto divenne un abile teologo polemista. La sua padronanza della lingua era così ampia, che quelli che lo ascoltavano erano colpiti ed ammirati dalla potenza della sua eloquenza. Venne nominato tutore di Giovanni Sigismondo II., figlio di Giovanni de Zapolya, e nipote di Sigismondo Augusto, Re di Polonia. La grande influenza acquisita sul suo alunno, che lo considerava una guida sotto molti aspetti, gli consentì di attrarlo alle opinioni religiose che stava diffondendo.  

     All’inizio David sosteneva i punti di vista dei luterani Evangelici e per qualche tempo fu anche un acceso oppositore di coloro che avevano adottato la Confessione Elvetica. Poi si avvicinò al partito della Chiesa Riformata ed in seguito, a motivo dei suoi studi, inclinò in una forma di Sincretismo. Alla fine fu convertito alla fede Unitariana da Giorgio Biandrata.  

     Mentre era Rettore della Scuola di Coloswar, o Clausenburg, si oppose con successo a Francesco Stancaro, che era giudicato un incessante perturbatore nelle Chiese Riformate di Transilvania. Con alcuni scritti polemici pubblicati contro quest’infaticabile personaggio, David riuscì ad indebolire la sua influenza tanto che Stancaro, dopo la morte dei suoi protettori Petrovizi ed Anthony Kendi, avendo perso tutti i suoi sostenitori e non trovando alcun luogo ove rifugiarsi in Transilvania, si ritirò in Polonia. L’oggetto della disputa era in quale modo Cristo fosse il nostro Mediatore: se lo era per la sua natura divina e per quella umana, oppure solo per la sua sua natura umana. David, con i membri del Sinodo di Clausenburg propendevano in generale per la prima, Stancarus per la seconda.  

     Questa controversia si sviluppò negli anni 1557 e 1558. Ma non fu la sola nella quale si distinse David, infatti, dopo la sua conversione all'Unitarismo, si dedicò con molto impegno ed erudizione contro i Trinitari, come già aveva fatto nella disputa con Stancaro. Divenne amico intimo di Biandrata, che lo raccomandò a Giovanni Sigismondo II., il quale lo nominò suo Predicatore di Corte a Clausenburg sollevando da questo incarico Dionisio Alessio che era Ministro luterano. Fu anche nominato Sovrintendente delle Chiese Unitariane di Transilvania, divenendo la prima persona ad occupare quest’ufficio.  

     David e Biandrata, con il loro lavoro congiunto, riuscirono ad attrarre il Principe e la maggior parte della Nobiltà alla loro causa, e di conseguenza la maggior parte del paese, ottenendo che i Ministri e i membri della comunità potessero professare e predicare il loro credo, senza alcun impedimento od ostacolo. 

postato da: Unitariani alle ore 13:19 | Link |
categoria:storia, approfondimenti
domenica, 11 novembre 2007

Per la prima volta è possibile provare che, all'inizio del XX secolo ci fu un contatto tra le Chiese cristiano unitariane ungheresi e quelle norvegesi. Una lettera manoscritta datata 29 Settembre 1909 e firmata
dal vescovo unitariano ungherese Joseph Ferencze è stata scoperta qualche settimana fa.

postato da: Unitariani alle ore 18:45 | Link |
categoria:storia
domenica, 11 novembre 2007

Nel tardo autunno 1880, circa cinque mesi dopo che Janson fu tornato in Norvegia dopo le conseguenze che ebbe tenuto in America, lui e sua moglie Drude, vennero in Italia per una vacanza. Il viaggio fu il
mantenimento di una promessa, che egli aveva fatto l'anno prima, in caso il viaggio in America fosse stato soddisfacente come in effetti fu. I loro sette figli furono lasciati a una contadina che da lungo tempo serviva ed era molto vicina alla famiglia. Alcuni dei loro parenti dnon approvarono questa soluzione precaria, vedendovi un atto di negligenza nel non lasciare l'incarico della cura dei figli a una persona di rango e cultura più elevate A Roma, la loro destinazione finale, essi trovarono alloggio in via Purificazione. Come vicini ebbero due artisti norvegesi giunti a Roma anche loro con famiglia al seguito: Eilif Petersen e Kristian Ross. Divennero tutti parte della sofisticata colonia scandinava romana di cui Ibsen fu certamente la figura di spicco ma che comprese anche personaggi di spicco come Magdalena Thorsen e Camilla Collett (quest'ultima, secondo Janson, una ardente femminista, ai limiti del fanatismo)

postato da: Unitariani alle ore 17:18 | Link |
categoria:storia
domenica, 11 novembre 2007

Fu lo scrittore norvegese Bjørnstjerne Bjørnson (1832-1910) ad incoraggiare Kristofer Janson (1841-1917) ad emigrare negli USA ed a diventare pastore unitariano della comunità norvegese residente in
Minnesota USA and become Unitariano.Janson, già affermato come scrittore e teologo della Chiesa Evangelica Luterana, ricevette l'ordinazione a pastore unitariano a Chicago nel Novembre del 1881 presso la Terza Chiesa Unitariana

postato da: Unitariani alle ore 16:43 | Link |
categoria:storia