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lunedì, 07 luglio 2008

Dai tempi della Riforma è presente una comunità unitariana in Jobbagyfalva. Il più antico oggetto della chiesa è una picola campana, risalente al 1679 e donata alla chiesa dalla sorella di Janos Sarosi nel 1711. Questa campanella fu usata per la prima volta in un campanile, ma. dopo il 1829, quando si decise di costruire una piccola cappella a beneficio della congregazione, essa venne posta nella cappella. Da allora questa campana, cui se ne è aggiunta nel tempo un'altra, richiama i fedeli alla cerimonia domenicale, che oggi si tiene nella cappella costruita tra il 1936 e il1938.
Per la storia di Joabbagyfalva possiamo avvalerci dei documenti di Balazs Orban tratti dalla sua "Description of Szekler Land". Da citare sono poi anche i manoscritti di Mozes Boros (1893-1973), che è stato direttore del coro di questa congregazione e che ci ha lasciato interessanti note sulla sua storia. Importante è anche il contributo dato dal  Dr. Lajos Kocsis, nato in questo villaggio, oggi dentista in Sepsiszentgyorgy , autore di alcune pagine sulla storia di  Jobbagyfalva, raccolte nel volume "Aluta" e pubblicate dal Museo di  Sepsiszentgyorgy negli anni 1974-1975.

Fonte

postato da: Unitariani alle ore 15:59 | Link |
categoria:storia, approfondimenti, comunitĂ , singoli edifici di culto
lunedì, 07 luglio 2008

Dopo il Trattato di pace di Trianon nel 1920 molti unitariani lasciarono la Transilvania per sistemarsi in Ungheria. Un gruppo di alcuni unitariani trovò sistemazione a  PestszentlĹ‘rinc ove organizzarono anche una chiesa unitariana, Per i primi tempi essi non avevano un ministro proprio ed era un ministro di Budapest a venire ad officiare le cerimonie.Successivamente, nel 1928 un giovane ministro,PethĹ‘ István, raggiunse questo luogo dalla Transilvania e cominciò ad occuparsi assiduamente della chiesa ed a costituire un punto di riferimento per gli unitariani, arrivando a tenere anche 7 o 8 cerimonie domenicali in una sola giornata e in posti diversi.

Dopo un certo periodo la città diede loro uno spazio per i servizi religiosi, una baracca di 10 mq. Ma l'intenzione dei membri della congregazione rimase quella di costruire una vera e propria chiesa. Al
posto della baracca, nel 1935, fu dato inizio alla fondazione di un nuovo edificio adibito a chiesa. Máté Géza fece il progetto della nuova chiesa. Nell'Aprile del 1936 fu tenuta  la prima cerimonia religiosa nel nuovo edificio, che necessitava comunque di ancora qualche ritocco nella facciata e negli esterni. Ma i membri della congregazione lavorarono molto velocemente e la terminarono in brevissimo tempo. Così la cerimonia di dedicazione potè tenersi nello stesso 1936.

postato da: Unitariani alle ore 14:31 | Link |
categoria:storia, approfondimenti, comunitĂ , singoli edifici di culto, episcopato ungherese
lunedì, 25 febbraio 2008

FRATERNITA’ DI NANCY

CHI SONO GLI UNITARIANI ?
Origine : vengono menzionati in alcuni manoscritti orientali di epoca pre-cristiana. Molto probabilmente si trattava degli Ebrei Ebioniti (EVIONIM), che seguirono poi GESU’.
Le Scritture islamiche li citano con il nome di HUNAFA (HANIF al singolare), poi nelle confraternite medievali d’Andalusia, e dopo in India.
Nel 16° secolo l’UNITARISMO (o UNITARIANISMO) ricompare nell’ambito della RIFORMA PROTESTANTE RADICALE (Sinodo di Venezia nel 1550).
Il riformatore unitariano Miguel SERVETO viene bruciato sul rogo a Ginevra, nel 1553.
In Polonia si forma la chiesa detta dei “Fratelli Polacchi”.
In Transilvania (tra Romania e Ungheria), all’epoca Ottomana, si formano delle assemblee di credenti, il cui vescovo è il riformatore Ferencz DAVID (Sinodo di Alba Iulia nel 1556); esse esistono ancora oggi.
John BIDDLE (1615-1662) è il fondatore dell’Unitarismo inglese.
James RELLY (1720-1776) predica una dottrina analoga, l’UNIVERSALISMO.
Perseguitati in tutta Europa, gli Unitariani a volte si riunirono in organizzazioni segrete.
A partire dal 18° secolo l’Unitarismo ebbe un grande sviluppo in America del Nord, con numerosi pensatori, teologi e scienziati: Joseph PRIESTLEY, William CHANNING, Ralph Waldo EMERSON, James MARTINEAU, Theodore PARKER ecc….
L’Università di HARVARD è una creazione degli Unitariani.


postato da: Unitariani alle ore 07:55 | Link |
categoria:storia, approfondimenti, comunitĂ 
mercoledì, 12 settembre 2007
INTRODUZIONE
<<Affinchè l'unitarianesimo cristiano abbia il posto che merita nel panorama cristiano mondiale>>
Manifesto d'Avignone, sottoscritto dalle associazioni cristiane unitariane il 17 Agosto 2007
A partire dagli anni 90 le associazioni cristiane unitariane si sono moltiplicate:
l’Unitarian Christian Association (UCA, fondata in Inghilterra nel 1991), l’Assemblée fraternelle des chrétiens unitariens (AFCU, fondata in Francia nel 1996), l’Assemblée des chrétiens unitariens du Burundi (ACUB, 2002), la Congregazione italiana cristiana unitariana (CICU, 2004), e l’Assemblée des chrétiens unitariens du Congo (ACUC 2004). Queste associazioni han contribuito all'espansione dell'unitarismo cristiano in paesi ove tale tradizione era precedentemente ignota. Quattro di queste, tra cui l'italiana CICU, sono state riconosciute come « gruppi emergenti » dal Consiglio Internazionale degli Unitariani e degli Universalisti   (ICUU) nell'Aprile del 2006.
Questo Manifesto non è nè un credo, nè una professione di fede, ma semplicemente il risultato di una riflessione avente come obiettivo da un lato quello di definire il ruolo di queste associazioni emergenti in rapporto alle Chiese ed alle congregazioni storiche che esistono in Transilvania, Ungheria, Gran Bretagna e Stati Uniti; dall'altro quello di definire una posizione comune di queste associazioni in rapporto all'Unitarianesimo-Universalista, il quale si presenta come una nuova religione, staccandosi dalle proprie radici cristiane

Un tale proposito permette di porci in maniera positiva, costruttiva e complementare rispetto alle forme già esistenti di unitarismo. Non si prospetta in nessun modo alcuna forma di opposizione tuttavia si ritiene necessario un chiarimento chiaro e netto per evitare immagini errate, evasive o ambiguë di cosa sia il cristiano unitarianesimo oggi. La diversità in seno all'unitarismo contemporaneo è una ricchezza di cui noi siamo perfettamente coscienti. Questa non deve tuttavia ingenerare confusione o dare l'impressione di una teologia lassista, senza punti focali
(1)
Nato dalla corrente antitrinitaria in seno alla riforma protestante del XVI° secolo, l'unitarianesimo è un movimento di origine cristiana caratterizzato da:
a) una radicale teologia monoteista (Dio è uno e uno solo) che significa il rifiuto totale del dogma della Trinità e quello dell'Incarnazione, sebbene noi pensiamo che Gesù sia pienamente abitato da Dio, nella stessa maniera in cui non tutti siamo chiamati ad essere. Gesù è (biologicamente) un uomo come un altro-
b) L'insegnamento Gesù, così come  ci è stato trasmesso dagli Evangeli, dagli altri testi del Nuovo Testamento e da alcuni dei  Vangeli apocrifi, come ad esempio quello di Tommaso.
c) Una totale accettazione della ragione e del progresso scientifico, in special modo per ciò che riguarda l'esegesi moderna dei testi e le scoperte archeologiche sul primo secolo d.C. Che ci permettono di meglio comprendere chi fosse realmente Gesù
d) L'affermazione della libertà di pensiero e il rigetto di ogni dogma obbligatorio
e) Una struttura organizzata in episcopati secondo le modalità presbiterial-sinodali, oppure una forma congregazionalista; oppure ancora una libera associazione. In ragione di questa grande libertà di aggregazione, ciascuna comunità locale è libera di avere un proprio orientamento e di stabilire relazioni autonome con altre comunità.  

postato da: Unitariani alle ore 22:46 | Link |
categoria:storia, approfondimenti, comunitĂ , faq-domande frequenti
mercoledì, 29 agosto 2007
La nascita degli stati nazionali ha permesso una grande conquista dell'umanità: la consapevolezza che alcune norme quali non uccidere, non rubare etc. fossero alla base del vivere civile e non avessero bisogno per la loro autoevidenza di alcun fondamento o giustificazione di carattere teologico. Quindi, il nostro vivere in società rispettandone le regole, le tradizioni, etc. è di per sè un fatto decisivo e sufficiente. La nostra etica deriva dal fatto che noi viviamo in una determinata società, in un determinato tempo rispettandone le leggi e le regole. Eppure...
postato da: Unitariani alle ore 11:26 | Link |
categoria:comunitĂ , faq-domande frequenti
mercoledì, 25 ottobre 2006

La Chiesa Unitariana (94-100) 94) Che cosa indicate con l'espressione "La Chiesa Unitariana"? Con "Chiesa Unitariana" indichiamo la comunità spirituale di tutte quelle persone che, seguendo gli insegnamenti e l'esempio di Gesù, si adoperano per la costruzione del Regno di Dio. Efesini 2:19-22 Ef 2:19Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio. 20Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, 21sulla quale l'edificio intero, ben collegato insieme, si va innalzando per essere un tempio santo nel Signore. 22In lui voi pure entrate a far parte dell'edificio che ha da servire come dimora a Dio per mezzo dello Spirito. 95) La Chiesa Unitariana è rappresentata? La Chiesa Unitariana è rappresentata in tutte quelle congregazioni e comunità in cui siano proclamati gli insegnamenti di Gesù e in cui ci si sforzi di seguire il suo esempio. 96) Chi è il capo della Chiesa Unitariana? Il capo della chiesa unitariana è Gesù, i suoi collaboratori sono tutti coloro che stiano proclamando i suoi insegnamenti nelle congregazioni e nelle comunità. 97) In che modo Gesù capeggia la Chiesa Unitariana? Gesù capeggia la Chiesa Unitariana attraverso i suoi insegnamenti. I suoi insegnamenti sono proclamati dai ministri di culto. I doveri dei credenti sono di ascoltare, di conoscere la Scrittura e di vivere secondo i suoi insegnamenti.

postato da: Unitariani alle ore 07:15 | Link |
categoria:catechismo, liturgia, comunitĂ