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mercoledì, 25 ottobre 2006

La Chiesa Unitariana (94-100) 94) Che cosa indicate con l'espressione "La Chiesa Unitariana"? Con "Chiesa Unitariana" indichiamo la comunità spirituale di tutte quelle persone che, seguendo gli insegnamenti e l'esempio di Gesù, si adoperano per la costruzione del Regno di Dio. Efesini 2:19-22 Ef 2:19Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio. 20Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, 21sulla quale l'edificio intero, ben collegato insieme, si va innalzando per essere un tempio santo nel Signore. 22In lui voi pure entrate a far parte dell'edificio che ha da servire come dimora a Dio per mezzo dello Spirito. 95) La Chiesa Unitariana è rappresentata? La Chiesa Unitariana è rappresentata in tutte quelle congregazioni e comunità in cui siano proclamati gli insegnamenti di Gesù e in cui ci si sforzi di seguire il suo esempio. 96) Chi è il capo della Chiesa Unitariana? Il capo della chiesa unitariana è Gesù, i suoi collaboratori sono tutti coloro che stiano proclamando i suoi insegnamenti nelle congregazioni e nelle comunità. 97) In che modo Gesù capeggia la Chiesa Unitariana? Gesù capeggia la Chiesa Unitariana attraverso i suoi insegnamenti. I suoi insegnamenti sono proclamati dai ministri di culto. I doveri dei credenti sono di ascoltare, di conoscere la Scrittura e di vivere secondo i suoi insegnamenti.

postato da: Unitariani alle ore 07:15 | Link |
categoria:catechismo, liturgia, comunità
mercoledì, 25 ottobre 2006

Nota Preliminare Molte sono le preghiere della Tradizione unitariana che potremmo citare. Noi non possiamo non segnalare in questa sede i consigli di Gesù, l'istruzione della fede e il Padre Nostro, l'unica preghiera che Gesù stesso ci ha insegnato. Il Padre Nostro Padre nostro, Che sei nei cieli, Sia santificato il Tuo NOME. Venga il Tuo Regno, Sia fatta la Tua volontà, Come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane sovraessenziale E rimetti a noi i nostri debiti, Come noi li rimettiamo ai nostri debitori. E non permettere che cadiamo nella tentazione, Ma liberaci dal male. Perchè Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria Per tutti i secoli dei secoli. Amen

postato da: Unitariani alle ore 07:10 | Link |
categoria:liturgia, eulogia
mercoledì, 25 ottobre 2006
(I) Inno d'apertura (a scelta 224, 185,195 dal libro degli Inni) * Per chi non avesse il libro degli Inni transilvano e/o non fosse pratico con l'ungherese aggiungo che 1) l'inno 224: si intitola "Nostro buono e Caro Padre che benedici il nostro cuore!" 2) l'inno 185 : "Innalzo a Te il mio cuore" tratto dal salmo XXV. 3) l'inno 195: "noi ti lodiamo, o Dio" tratto dal salmo LXXV (II) Preghiera scritta "O Dio mostraci la tua strada e aiutaci a camminare sopra di essa, cercando la tua Verità ed onorandoTi con tutto il nostro cuore" (III) Lettura dalla Bibbia introdotta da parole tipo queste: " Cara nuova coppia, cari fartelli e sorelle, l'idea centrale del mio sermone in occasione del vostro matrimonio è presa dalla Bibbia ai versi .... (la scelta viene operata di volta in volta dal ministro di culto) (IV) Sermone (V) Dopo che il ministro di culto ha terminato il suo discorso dice "Amen" e. dopo di ciò, rivolgendosi alla nuova coppia dice: Adesso, per favore, tenetevi per mano, prendendo ciascuno la mano destra dell'altro, e dite dopo di me: " [...X.Y...] il primo a parlare è lo sposo e dopo la sposa, e la sposa deve pronunciare il suo nome (da sposare) prima del matrimonio...] giuro a l'unico eterno e vero Dio che (...X.Y... lui dice il nome di lei, lei dice il nome di lui) , la cui mano destra tengo nella mia mano destra, in quanto mio/a legale compagno/a, io desidero renderlo/la felice col mio vero e fedele amore. Io non la/lo lascerò senza la mia fedeltà in ogni caso, nella salute e nella malattia. Io vivrò con lui/lei; io soffrirò con lui/lei finchè morte non ci separi . Possa Dio aiutarmi nella vita che condurrò d'ora in avanti a tener fede alla mia promessa" Alla fine il ministro di culto dice "Amen". (VI) Preghiera (libera scelta) (VII) Padre Nostro (VIII) Benedizione (libera scelta) (IX) Inno di Chiusura
postato da: Unitariani alle ore 07:09 | Link |
categoria:liturgia
mercoledì, 25 ottobre 2006
CRESIMA Dopo il sermone liturgico l'officiante scende dal pulpito e presenta il cresimando 1) Inno numero 221 (recitato dal cresimando). 2) Preghiera, il cresimando recita: Oh nostro Dio, buono e amorevole! Noi non siamo qui per la prima volta, ma non abbiamo mai pregato prima con questa percepibile emozione, perchè noi prenderemo parte alla "Ultima Cena", ricordando la vita, gli insegnamenti e la morte di Gesù. Ti ringraziamo per la provvidenza con cui guardi ogni giorno alla nostra vita e grazie per l'energia vitale che quotidianamente Tu doni ai nostri genitori che sono stati in grado di premdersi cura di noi. Grazie, Tu ci concedi una fede sempre maggiore, cosicchè noi cresciamo non solo nel corpo ma anche nell'anima e ci rendi in grado di conoscere la fede Unitariana e i suoi precetti morali Per favore rendi la nostra fede sempre più profonda, aiutaci ad essere fermi e costanti nel riconoscere la Verità e aiutaci ad essere in grado di assumere le nostre umane responsabilità. Aiutaci ad aver cura della nostra vita con dignità, nel nostro essere seguaci di Gesù, e aiutaci ad amare il nostro prossimo. Ora e per sempre. Amen 3) L'officiante pone delle domande tratte dal catechismo (30,78,136) e le rsiposte vengono recitate in comune 30) Qual è la tua Confessione (di Fede)? La mia Confessione (di Fede) è: Credo in un (solo) Dio Credo in Gesù, il migliore tra i figli di Dio, nostro vero Grande Maestro Credo nello Spirito Santo Credo nella missione della Chiesa Unitariana Credo nel pentimento e nella vita eterna. 78) In che modo dobbiamo pregare ? Possiamo conoscere il modo in cui dobbiamo pregare attenendoci alla Preghiera del Signore: "Padre Nostro". Gesù ha insegnato questa preghiera ai suoi discepoli affinché fungesse da modello Matteo 6:9-13 Mat 6:9Voi dunque pregate così: "Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; 10venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo. 11Dacci oggi il nostro pane quotidiano; 12rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; 13e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno. [Perché a te appartengono il regno, la potenza e la gloria in eterno, amen.]" 136) Siete pronti per la Cena del Signore? Siamo pronti per (prendere parte al) la Cena del Signore e per dare testimonianza delle nostre credenze. Allo stesso tempo noi ringraziamo Dio, nostro Padre provvidenziale, per illuminare la nostra ragione e per averci concesso questa esperienza attraverso la quale abbiamo potuto conoscere la verità della religione Unitariana e i nostri doveri morali e religiosi, attraverso i quali noi agiamo per la nostra felicità terrena e (per la nostra) salvezza. Noi abbiamo fermamente fiducia nell'unico, eterno Dio, nostro Padre provvidenziale. Sia imperitura la Gloria del Suo nome. 4) Inno numero 220 5) Voto. Il cresimando si porta la mano sul cuore e risponde alle domande nel modo seguente a) a1) Credi che Dio, il creatore di tutto l'universo, il Padre providenziale di tutti gli uomini, sia un unico Dio? a2) Credo e Confesso b) b1) Credi che la Sua saggia volontà ha chiamato gli esseri umani a vivere e ad adoperarsi per la bontà, la verità e l'amore? b2) Credo e Confesso c) c1) Credi che Gesù sia il figlio perfetto di Dio e che il suo insegnamento sia per noi "la via, la verità e la vita"? c2) Credo e Confesso d) d1) Credi che gli esseri umani siano guidati dallo spirito santo di Dio e che seguendo l'esempio di Gesù ognuno di noi possa realizzare ed accedere al Regno di Dio? d2) Credo e Confesso e) e1) Credi che la tua Cristianità Unitariana, che durante la sua storia ha avuto una moltitudine di martiri ed ha raggiunto considerevoli risultati, sia la chiara confessione della "Buona Novella" di Gesù, la religione incentrata sull'amore di Dio e dell'uomo e il raggiungimento di una buona fine per la propria vita? e2) Credo e Confesso f) f1) Se credi prometti di essere fedele fino alla morte a Dio, agli insegnamenti di Gesù, alla Chiesa Unitariana? f2) Prometto e ne faccio voto solenne g) g1) Sei pronto a lasciare un segno del tuo voto solenne partecipando alla comunione dell'"Ultima Cena"? g2) Sono pronto 6) Canto di comunione. Da cantarsi tutti insieme con la congregazione ( numero 166) 7) L'atto della comunione e la condivisione del pane e del vino. Vicino al cresimando potranno partecipare all comunione i fratelli e le sorelle i padrini le madrine, e i genitori 8) Preghiera del cresimando. Da dirsi tutti insieme: Oh nostro Dio, buono e amorevole! Ti ringraziamo col cuore ricolmo di riconoscenza per questa occasione benedetta, in cui in Tua presenza e davanti alla congregazione noi abbiamo professato la nostra fede e in cui, nella comunione dell'"Ultima Cena" abbiamo rinnovato il nostro impegno all'amore e al servizio verso Dio e il prossimo. Permettici di portare nelle nostre case e nella vita di tutti i giorni questa meravigliosa emozione che sta riempiendo interamente il nostro cuore, e sta diventando una fonte di energia. Aiutaci a vivere guidati dal lume della ragione, con un profondo sentimento di fede e con la responsabilità dell'amore. Sii la nostra guida, sostienici e aiutaci se le nostre forze ci abbandonassero. Mantienici saldi nel tuo amore e nella fede verso la nostra religione Unitariana e la sua Chiesa. La tua benedizione sia su questa nostra confessione e sulla nostra vita, ora e sempre. Amen. 9) Inno di Cresima numero 222. In piedi 10) Ricevimento dei parrocchiani 11) L'officiante dice: Secondo la tua professione , cosa è stato affermato dalla comunione dell'"Ultima Cena", I ti accolgo quale membro della Chiesa Unitariana di [nome della località]. Conosci la storia della nostra Chiesa, fai onore con dignità all'eredità spirituale dei nostri antenati, sii un membro attivo della nostra congegazione; il futuro è davanti a te, conserva nostro servizio, di fede e di vita, verso Dio e verso il prossimo. 12) Consegna del certificato di Cresima 13) L'officiante benedice il cresimando, mentre questi si inginocchia con la mano sul cuore. L'officiante pone la sua mano sulla testa del cresimato 14) Saluti.. Il Sovrintendente (Presidente) e gli altri hanno facoltà di salutare il cresimato 15) Inno di conclusione. Bibliografia Bibliography 1)Le citazioni bibliche sono prese dalla versione La Nuova Riveduta sui testi originali (1994, nona edizione 2003), a cura della Società Biblica di Ginevra. 2)Un grazie particolare al software "La parola" www.laparola.net di Richard Wilson per le versioni italiane 3) The english version of the Hungarian Unitarian Catechism is readable here http://www.fortunecity.com/victorian/rodin/727/petrosani/catechism.htm 4) La citazione italiana del cathechismo unitariano ungherese è presa da il CATECHISMO UNITARIANO UNGHERESE traduzione di Roberto Rosso.
postato da: Unitariani alle ore 07:06 | Link |
categoria:liturgia
mercoledì, 25 ottobre 2006
a) Inno numero 308 b) Preghiera “ Dio nostro della creazione e dell'amore, benedici questo momento e sii con noi, che stiamo per accogliere questo figlio come membro della nostra Chiesa. Amen. “ c) Lettura dalla Bibbia “Cari genitori, cari padrini e madrine, cari sorelle e fratelli! L'idea centrale di questo mio sermone per questo battesimo l'ho avuta leggendo i versi..." (Segue testo biblico a scelta) d) Sermone di battesimo. In caso il battezzando sia malato il sermone può essere omesso e) Preghiera ( libera scelta dell'officiante) f) Padre Nostro (Recitato dall'officiante) g) L'atto del battesimo. L'officiante versa l'acqua sul capo del battezzando, dal fonte battesimale, dicendo: "io ti battezzo nel nome dell'unico vero Dio eterno e ti accolgo come membro della Chiesa Cristiana Unitariana per seguire Gesù. Amen" h) Benedizione conclusiva, tipo questa “ Dio benedica la tua vita e la renda piacevole. Ti auguro di crescere nel corpo e nello spirito, seguendo Dio e il tuo prossimo con amorevolezza. Amen “
postato da: Unitariani alle ore 07:04 | Link |
categoria:liturgia
mercoledì, 25 ottobre 2006
Servizi Liturgici 115) Tra i nostri servizi liturgici quali sono quelli basati sugli insegnamenti di Gesù? Tra i nostri servizi liturgici, quelli basati sugli insegnamenti di Gesù sono due: il Battesimo e la Cena del Signore 116) A fianco al Battesimo e alla Cena del Signore quali altre liturgie sono celebrate? Accanto al Battesimo e alla Cena del Signore sono celebrate le seguenti liturgie: la Cresima, la cerimonia Matrimoniale e il Funerale. 117) Che effetto attribuiamo a queste celebrazioni liturgiche? Noi attribuiamo a queste celebrazioni liturgiche la capacità di rafforzare la nostra vita morale e religiosa. I servizi sono risorse che ci rammentano i nostri doveri e che ci inducono a seguire l'esempio di Gesù e a compiere buone azioni 118) Che cos'è il battesimo? Il battesimo è un servizio mediante il quale noi diventiamo membri della Chiesa Cristiana. Nel senso più proprio della parola il battesimo di per sé non permette di diventare Cristiano. Il battesimo è solamente una espressione solenne da parte dei genitori, dei padrini e delle madrine che loro apprezzano la loro fede Cristiana e vogliono che i loro figli crescano e vivano in questa loro stessa fede. 119) Quando dovremmo battezzarci? Gesù non ha prescritto un tempo specificamente preferito all'interno del quale noi dovremmo battezzarci. Molto tempo fa i Cristiani venivano battezzati quando erano i n grado di confessare la loro fede. Il costume odierno è quello di battezzare i bambini durante la loro infanzia. 120) Se qualcuno muore senza battesimo, subisce qualche condanna? Se qualcuno muore senza battesimo non subisce nessuna condanna perché il battesimo non è ) redentivo. 121) E' appropriato trascurare il battesimo? Non è appropriato trascurare il battesimo e non è consuetudine trascurarlo tra le persone che rispettino gli insegnamenti di Gesù e i servizi della chiesa. 122) Quando noi diamo prova di essere a conoscenza di cosa sia il battesimo e di che cosa esso implichi nella nostra vita ? Noi diamo prova di cosa sia il battesimo e di cosa esso implichi nella nostra vita in occasione della Cresima.1 123) Che cosa è la Cresima? La Cresima è l'espressione del nostro rafforzamento nella fede Unitariana. Attraverso la Cresima diventiamo membri indipendenti della chiesa e ci assumiamo la responsabilità di fronte a Dio di tutte le nostre azioni e della nostra fedeltà. 124) In che modo è completata la Cresima? La Cresima è completata mediante la Cena del Signore quando noi vi prendiamo parte per la prima volta 125) Che cos'è la “Cena del Signore”? La Cena del Signore è la liturgia attraverso cui noi ricordiamo la vita e la morte di Gesù. e in cui noi riceviamo l'incoraggiamento a seguire il suo esempio 126) Da quali fonti noi conosciamo la storia della “Cena del Signore”? Noi conosciamo la storia della “Cena del Signore” dagli Evangeli e dalla Seconda Lettera ai Corinzi. Secondo tali fonti Gesù Luca:22:15 Lu 22:15disse loro: «Ho grandemente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi prima di soffrire. Matteo 26:20-26 ,Mat 26:20 Quando fu sera, si mise a tavola con i dodici discepoli. Mat 26:26 Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo aver detto la benedizione, lo ruppe e lo diede ai suoi discepoli dicendo: «Prendete, mangiate, questo è il mio corpo Luca 22:19-22 Lu 22:19a <>Lu 22:20 Allo stesso modo, dopo aver cenato, diede loro il calice dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è versato per voi. Lu 22:19b fate questo in memoria di me2. 2Corinzi 11:23-26 2Co 11:23Sono servitori di Cristo? Io (parlo come uno fuori di sé), lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le prigionie, assai più di loro per le percosse subite. Spesso sono stato in pericolo di morte. 24Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno; 25tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte negli abissi marini. 26Spesso in viaggio, in pericolo sui fiumi, in pericolo per i briganti, in pericolo da parte dei miei connazionali, in pericolo da parte degli stranieri, in pericolo nelle città, in pericolo nei deserti, in pericolo sul mare, in pericolo tra falsi fratelli; 127) Perché chiamiamo questo servizio " la Cena del Signore"? Chiamo questo servizio (liturgico) "la Cena del Signore" perché Gesù per primo lo ha celebrato in occasione di una cena. 128) In cosa consiste la Cena del Signore? La Cena del Signore consiste nel pane e nel vino. 129) Cosa si intende con l'espressione “ questo è il mio corpo, questo è il mio sangue”? Con l'espressione “questo è il mio corpo, questo è il mio sangue” intendiamo che il pane simboleggia il corpo straziato di Gesù, il vino simboleggia il sangue di Gesù. I Cattolici Romani pensano che il pane e il vino si tramutino in maniera letterale nel corpo e nel sangue di Gesù dopo la benedizione del sacerdote. “Questo è il mio corpo, questo è il mio sangue” è una espressione interpretata dai Cattolici Romani in maniera letterale , cosicché l'eucarestia è distribuita soltanto in una forma: l'ostia. I credenti Ortodossi insegnano allo stesso modo che il pane e il vino della “Cena del Signore” siano realmente il corpo e il sangue di Gesù, e sono da loro distribuiti in due modi distinti. Secondo i Luterani della Confessione di Augsburg, nel ostia e nel vino della “Cena del Signore” è presente il corpo di Cristo I Riformati infine insegnano che i credenti ricevono il corpo e il sangue di Cristo spiritualmente nel pane e nel vino della “Cena del Signore” 130) Chi è tenuto a ricevere la Cena del Signore? Tutti coloro che sono stati confermati Unitariani e che conservano con rispetto le memorie di Gesù sono tenuti a ricevere la Cena del Signore. 131) Chi non può ricevere la Cena del Signore? I malati di mente, gli ubriachi e i bambini non possono ricevere la Cena del Signore, perchè non sono in grado di distinguere questo rito dal cibo comune. 132) Dove riceviamo la Cena del Signore ? Di solito riceviamo la Cena del Signore in chiesa, dove i membri della congregazione, prendendo parte alla condivisione di una forma di pane e del vino nella comunione, ricevono l'incoraggiamento all'amore filiale e a ricercare l'armonia con il prossimo 133) Coloro che hanno colpe possono ricevere la Cena del Signore? Coloro che hanno colpe possono ricevere la Cena del Signore, e non sono esclusi dalla Tavola del Signore perché il ricordo di Gesù può promuovere il loro miglioramento. 134) Ogni quanto tempo gli Unitariani sono tenuti a ricevere la Cena del Signore? Gli Unitariani sono tenuti a ricevere la “Cena del Signore” quattro volte l'anno, durante i Giorni Sacri di: Natale, Pasqua, Pentecoste, e durante il Giorno del Ringraziamento d'Autunno. Oltre ai Giorni Sacri ora ricordati gli unitariani possono ricevere la “Cena del Signore” in occasioni quali consacrazioni di chiese e Sinodi, nei posti in cui sono organizzati 135a) In che modo possiamo prepararci per diventare ospiti meritevoli alla Tavola del Signore? Per diventare ospiti meritevoli alla Tavola del del Signore noi: 1) dobbiamo prepararci in una maniera interiore e spirituale. 2) Dobbiamo rendere grazie a Dio per il fatto che Dio ci abbia creato, donandoci non solo la vita fisicamente intesa, ma anche quella spirituale. 3) Dobbiamo ricordarci di Gesù con un sentimento di rispetto e di amore 4) Dobbiamo essere animati da un'intenzione di buona volontà e amore verso il nostro prossimo, poiché insieme, noi e il nostro prossimo, siamo tutti figli dell'unico e solo Dio. 5) Pentendoci dei nostri errori e dei nostri peccati, dobbiamo promettere che in futuro ci sforzeremo di conservare in una maniera migliore la purezza del nostri cuori e di vivere una vita degna di Dio e di noi stessi. Queste cose insieme creano il nostro personale esame interiore, senza il quale rendiamo inutile la nostra riunione e la nostra partecipazione alla Tavola del Signore.*** 6) Per quanto riguarda l'apparenza esteriore, sappiamo che Dio non tiene conto del nostro aspetto esteriore. Tuttavia, in ossequio alle buone maniere, dobbiamo presentarci alla Tavola del Signore puliti e ben vestiti. ***L'Apostolo Paolo ci rammenta: 1Corinzi 11:28-29 1Co 11:28Ora ciascuno esamini sé stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; 29poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro sé stesso, se non discerne il corpo del Signore.3 135b) Quali sono le regole di liturgia per celebrare la “Cena del Signore”? Per mantenere l'ordine della liturgia dobbiamo osservare le seguenti : 1) Dopo che il ministro di culto ha finito il suo sermone e la sua preghiera, da dietro alla Tavola del Signore 2) i membri maschi della congregazione si riuniscono sull'altare4, dove sostano in piedi uno vicino all'altro. 3) Allora il ministro di culto dà a ciascuno un pezzo di pane, nell'ordine in cui essi sono in piedi sull'altare. I membri di solito ricevono il pane con la loro mano destra e lo portano alla bocca con l'ausilio sempre della mano destra. Successivamente lo mangiano. 4) Poi il ministro di culto prende il calice col vino e lo dà a ciascuno. I membri di solito ricevono il calice con la loro mano destra e lo portano alla bocca con l'ausilio sempre della mano destra. Successivamente bevono. 5) Dopo aver distribuito il pane e il vino a tutti coloro che sono in piedi attorno alla Tavola, il ministro pronuncia una breve preghiera 6) Dopo ciò quanti hanno ricevuto la “Cena del Signore” devono ritornare a sedere al loro posto senza far rumore né spingere. 7) Nel caso in cui la congregazione sia così numerosa che gli uomini non possano stare tutti insieme in piedi nello stesso momento, di solito si dividono i membri in più gruppi, dando la precedenza ai più anziani. 8) Dopo i più anziani sarà dunque il turno dei più giovani che saranno accolti nello stesso modo (NdT: comma 1-6) la “Cena del Signore”. 9) Dopo gli uomini saranno le donne a doversi riunire la “Cena del Signore”
postato da: Unitariani alle ore 07:03 | Link |
categoria:catechismo, liturgia